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Summary
Basilica of Santa Croce - abcFirenze.com

Location and History

The Franciscan Basilica of Santa Croce, traditionally attributed to Arnolfo di Cambio, was begun in the late 1300s, but not consecrated until 1443.

Description

His design was based on spatial grandiosity, with the structural elements carried out with rational clarity and sobriety. It is built on the plan of an Egyptian cross (in the shape of a T), with the interior divided into three naves (114,45 metres), a chancel and a transept full of chapels whose patronage was reserved for the most illustrious families in this quarter of the city: the Bardi and Peruzzi families were the foremost.
The walls of these chapels and the entire church were immediately covered in frescoes by Giotto and his school, who turned the basilica into a museum of Florentine Trecento painting. The same artists also designed the wonderful luminous stained glass windows.
The church has many works of art, including an octagonal Renaissance marble pulpit by Benedetto da Maiano, Rosselino's tomb of Leonardo Bruni, which is the prototype of Florentine 15th century tombs, and two works by Donatello, an Annunciation and a wooden Crucifix.
The Museo dell'Opera di Santa Croce boasts some of Florence's major treasures, with works by Cimabue, Orcagna, Donatello, Domenico Veneziano and others; alas, some were badly damaged by the 1966 flood. At the end of the cloisters a colonnade leads to a beautiful 15th century doorway by Giuliano da Maiano, which in turn leads to the Cappella de'Pazzi, one of Brunelleschi's masterpieces.
Brunelleschi also designed the second Cloister of the Convent, or Greater Cloister, continued after his death by Bernardo Rossellino.


Giotto
Agnolo Gaddi
Sebastiano Mainardi
Taddeo Gaddi
Giovanni da Milano
Donato Di Niccolò dei Bardi
Maso di Banco
Giorgio Vasari
Cenni di Pepo
Desiderio da Settignano
Alessandro Fei said del Barbiere (Pittore) con la pala d'altare "Flagellazione di Cristo" del 1575.
Alesso Baldovinetti (Pittore) con la vetrata dipinta "Dio Padre" databile nel periodo 1460 - 1470.
Benedetto da Maiano (Scultore) con le statue databili nel periodo 1472 - 1475 "Allegoria della Speranza", "Allegoria della Carità", "Allegoria della Giustizia", "Allegoria della Fede" e "Allegoria della Fortezza" e con i rilievi databili nel periodo 1472 - 1475 "San Francesco d'Assisi davanti al sultano", "Martirio dei frati francescani in Marocco", "San Francesco d'Assisi riceve le stimmate", "Papa Onorio III approva la regola francescana".
Bernardo Daddi (Pittore) con l' affresco "Martirio di san Lorenzo" databile nel periodo 1320 - 1330.
Francesco De Rossi said Cecchino Salviati (Pittore) con la pala d'altare "Deposizione di Cristo dalla croce" databile nel periodo 1547 - 1548.
Giovanni Battista Naldini (Pittore) con la pala d'altare "Deposizione di Cristo dalla croce" del 1583.
Giovanni Bilivert (Pittore) con la pala d'altare "Ritrovamento della vera croce" del 1621.
Giovanni del Biondo (Pittore) con il polittico "Madonna con Bambino in trono e santi" del 1372 e con lo scomparto di polittico "Sant'Ambrogio; San Gregorio Magno; Sant'Agostino; San Girolamo" del 1363.
Giovanni di Marco said Giovanni dal Ponte (Pittore) con la vetrata "Deposizione di Cristo dalla croce" del 1444.
Jacopo Ligozzi (Pittore) con la pala d'altare "Martirio di san Lorenzo" del 1611.
Lorenzo di Niccolò (Pittore) con i polittici "Madonna con Bambino in trono e santi; Dio Padre; Profeti" e "Incoronazione di Maria Vergine tra angeli e santi; Cristo Redentore benedicente; Angelo annunciante; Maria Vergine annunciata; Geremia; Isaia" databili nel periodo 1390 - 1410.
Luca Della Robbia (Scultore) con i rilievi "San Bartolomeo", "San Simone", "San Giacomo Minore", "San Giovanni Evangelista" databili nel periodo 1460 - 1470.
Mariotto di Cristofano (Pittore) con il dipinto "San Bernardino da Siena" databile nel periodo 1420 - 1449.
Mariotto di Nardo (Pittore) con l' affresco "Madonna con Bambino" databile nel periodo 1415 - 1425.
Niccolò di Pietro Gerini (Pittore) con lo scomparto di polittico "Madonna con Bambino in trono tra san Giacomo Maggiore e san Filippo" databile nel periodo 1390 - 1399 e con l' affresco "Resurrezione di Cristo; Ascensione di Cristo" databile nel periodo 1390 - 1399.
Paolo di Stefano Badaloni said Paolo Schiavo (Pittore) con il dipinto "Madonna con Bambino in trono, san Pietro apostolo, san Giacomo Maggiore e san Francesco d'Assisi" databile nel periodo 1440 - 1450.
Santi di Tito (Pittore) con le pale d'altare "Resurrezione di Cristo" databile nel periodo 1570 - 1574, "Cena in Emmaus" del 1574 e "Crocifissione di Cristo" del 1588.

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Chiesa dei Santi Simone e Giuda (chiese, Seicento)
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